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PILASTRI CONVERGENTI

Il progetto di filiera Igan Eco-Pot, cofinanziato con fondi Ue, promuove il consolidamento della rete di imprese vivaistiche (Igan), allargando la collaborazione del progetto di filiera San-soil che ha sperimentato con successo l'utilizzo nel terriccio per la coltivazione delle piante della sansa d'oliva, che è un materiale di risulta dei nostri frantoi, sostituendo almeno in parte la torba che proviene da paesi molto lontani come la Russia.

Igan Eco-Pot punta su pilastri convergenti:

valorizzazione della produzione tramite la diffusione della certificazione ambientale Mps

ammodernamento delle aziende per rendere la produzione più ecocompatibile e sicura

sperimentazione di un prodotto innovativo costituito da un vaso biodegradabile (Eco Pot).

In totale i partecipanti al Progetto integrato di filiera sono 64, di cui 20 partecipanti diretti e 44 aderenti indiretti. Le aziende vivaistiche sono in totale 58 di cui 16 partecipanti diretti.
Costo complessivo del progetto: 3.551.530 €.
Contributo complessivo richiesto: 1.666.222 €.
Igan è risultato uno dei vincitori del Bando Multimisura per Progetti Integrati di Filiera (Pif), annualità 2012 della Regione Toscana. Il contributo pubblico è il 47% del totale investimenti. Capofila del Pif è Impresa Verde Pistoia, società di servizi di Coldiretti. Capofila per la sperimentazione del vaso biodegradabile è l'azienda Sandro Bruschi Vivai.